Orari di apertura

Dal Lunedì al Sabato dalle 9.00 alle 20.30
Domenica e Festivi dalle 9.30 alle 20.00

maarten-van-den-heuvel-400626-unsplash.jpg
Pubblicato il 14 Agosto 2018

Il Ferragosto è una tradizione, ma anche una festa religiosa. L’assunzione di Maria è festeggiata, infatti, in varie città d'Italia con processioni ed eventi in piazza, mentre nei villaggi turistici si registra il pienone. Questa festività però si caratterizza anche per una tradizione abbinata alla cultura culinaria del nostro paese. Ad ogni Regione è riconosciuto un prodotto d'eccellenza, ogni città ha la sua ricetta tradizionale. Scopriamo assieme.

Sono tantissimi i piatti tradizionali del Ferragosto, ma oggi ne raccontiamo tre.
3 portate tipiche di una Regione del Nord, Centro e Sud Italia:

1) Umbria, gnocchi al sugo di papera.
Questo primo piatto è legato alla tradizione della mietitura, quando i contadini condividevano la gioia di questo pasto per alleggerire la fatica del lavoro nei campi.

Per il sugo procurati di una papera (già pulita) di circa 1 kg di carne , 500 Gr di pelati, 1 carota, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 1 costa di sedano, olio EVO, sale e pepe. Poni in padella l'olio con il trito di cipolla, sedano e carota e lasciate soffriggere. Aggiungi la papera tagliata a pezzi, sfumare con il vino e aggiungi i pelati. Unisci sale, pepe e maggiorana (o salvia). Fai bollire fino a quando il sugo non si restringe.

Per gli gnocchi: 1 kg di patate, 1 o 2 uova e 200 gr di farina. Lessa quindi le patate e, appena pronte schiacciarle con lo schiacciapatate. Impastare con l'uovo e la farina e, quando l'impasto è pronto, ricavare gli gnocchi. Cuocere gli gnocchi in acqua salata, scolarli non appena vengono su e saltarli nel sugo.

 

maarten-van-den-heuvel-400626-unsplash.jpg

2) In Puglia è tradizione mangiare il Galletto ripieno.
Il gallo è custode della tradizione popolare contadina e rappresentava il fatto che in antichità la carne era un lusso da permettersi soltanto durante le festività.
Il primo procedimento è quello della pulitura del gallo, che va lavato e asciugato prima di essere oliato all’interno. A questo punto si procede con la farcitura, preparata con il pane bagnato e ben strizzato, il formaggio, uovo, aglio, sale, pepe, pinoli e uvetta.  Successivamente si procede alla chiusura della pancia con ago e filo, fondamentale per evitare che il condimento fuoriesca in fase di cottura. Poggia il gallo su una teglia e versa olio, sale e pepe. Infornare a 180°-200° per circa un’ora.

3) Piemonte, le Margheritine di Stresa.
Un pasticcere creò questi dolci e li propose ai reali sabaudi. La famiglia apprezzò così tanto che li vollero come dessert dei loro pranzi di ferragosto. Per prepararli hai bisogno di pochi ingredienti: 250 gr di farina, 250 gr di fecola di patate, 250 gr di burro, 5 tuorli d’uova sodi, buccia di limone, 150 gr di zucchero a velo e vaniglia.

Per la preparazione setaccia i tuorli d'uovo e lavorali con burro e zucchero in una ciotola. Setaccia anche la fecola e la farina e mescola con il composto, successivamente aggiungere la vaniglia e la scorza di limone, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lascia riposare l'impasto in frigo per circa mezz'ora. Al termine stendi la pasta frolla sul piano di lavoro e preparare le margheritine. Cuoci in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti. Dai il tocco finale con una spolverata di zucchero a velo.

E tu come trascorri il 15 Agosto? Hai già preparato il menù per i tuoi ospiti? Nel frattempo ti auguriamo un Buon Ferragosto!